Abstract brevetto
Dati di laboratorio hanno dimostrato che CTX-CNF1, somministrato per via endovenosa in una finestra terapeutica clinicamente rilevante (cioè dopo la diagnosi MRI di GB), attraversa la BBB e targhetta selettivamente le cellule GB, aumentando la sopravvivenza dei topi portatori di glioma, riducendo la massa tumorale e mantenendo la normale funzionalità motoria degli animali. Sorprendentemente, il 50% dei topi trattati con CTX-CNF1 è ancora vivo 180 giorni dopo l’induzione del tumore (vS i non trattati, che hanno una sopravvivenza media di 26 giorni dall’induzione) e si dimostra meno suscettibile a sviluppare un altro GB rispetto ad animali di età simile, suggerendo la possibilità che si sia instaurata una sorta di memoria immunitaria in essi.